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ACCADDE OGGI - RICORRENZE DI EVENTI ACCADUTI


ERA IL 16 AGOSTO 1813



Abbiamo scelto questa ricorrenza perchè in questo giorno di duecentoquattro anni fa nacquero a San Marco due gemelle i cui nomi hanno attirato la nostra attenzione: Lilla e Giuditta.
Nei diversi atti dello stato civile a datare dal 1809 fino all'anno 1900, il nome Lilla ricorre una sola volta, ma sempre con lo stesso cognome, e quello di Giuditta pochissime volte.
Vogliamo ricordare che Giuditta è quel personaggio biblico che uccise, mozzandogli la testa, Oloferne, e che ispirò decine di artisti che ritrassero la cruenta scena in vari modi. Lilla è invece, oltre al colore rosa violaceo, il nome italianizzato di un'importante città della Francia.
Se a questi nomi aggiungiamo quello dei genitori, Giovanbattista, anch'esso ricorrente pochissime volte nell'onomastica del periodo considerato, e Rosanna, forse unico, abbiamo un piccolo spaccato di una famiglia alquanto lontana dalle consuetudini calabresi che attribuivano ai nati nomi di santi molto noti e molto legati alle tradizioni e alla storia delle nostre terre.
Anche i cognomi dei genitori, rispettivamente Grosso e Guarnieri, non hanno origini meridionali.
Da dove proveniva dunque questa famiglia?
Soprattutto i nomi Giuditta e Giovanbattista ci inducono a formulare una prima ipotesi e cioè che in essi vi sia un retroterra culturale e religioso di tipo evangelico, quasi distaccato dalla tradizione cattolica, come pare confermato dagli altri due nomi: Lilla e Rosanna, anch'essi lontani dalle nostre consuetudini religiose.
Non sappiamo il luogo di provenienza di questa famiglia, ma basandoci sul fatto che altre famiglie con lo stesso cognome provenivano da centri della costa tirrenica, possiamo ritenere anche questa l'origine di Giovanbattista e di Rosanna.
C'è un altro dato che abbiamo riscontrato tra i nuclei immigrati: la maggior parte di essi non andava ad abitare nei quartieri più antichi, quali Critè, Capo delle Rose, Sir Andreace, Santa Maria, Sant'Antonio Abate, Vescovado, Motta, ma in altri posti sul versante nord orientale, come Puzzillo, Giudeca, Santo Marco e Riforma, o nelle aree rurali tra San Marco e Santopoli, dove era sorto un quartiere quasi esclusivo (Di Cianni) detto Ponticello.
Questo perchè i primi erano già saturi e abitati da nuclei familiari residenti da tempo a San Marco.

Perchè il flusso di questi "marinuoti" (con questo appellativo venivano chiamati coloro che provenivano dalle marine) aumentò considerevolmente nel corso del secolo? e quale poteva essere la loro origine più remota?
Guardia Piemontese (un tempo Lombarda) è il paese costiero più vicino a San Marco e la sua origine è a tutti nota, così come sono noti il suo arroccamento quasi a difesa dell'intera fascia costiera e le sue origini religiose valdesi.
Negli anni di cui stiamo parlando, cioè nell'Ottocento, i Valdesi non esistevano più. Avevano da secoli abbandonato la loro religione e tutti, almeno all'apparenza, erano cattolici, ma certamente l'uso di attribuire ai nati i nomi degli avi rimase, come era consuetudine anche tra i cattolici.
Infatti, quasi dopo mezzo secolo a San Marco rispunta il nome Lilla, nata da un Antonio Grosso, di cui ignoriamo tutto. Chi fosse questa seconda Lilla e se avesse un legame parentale con l'altra nata nel 1813 non lo sappiamo. E con questo dubbio, se cioè la nostra ipotesi di un'origine valdese degli ascendenti dei protagonisti della storia di oggi ha un qualche fondamento, vi diamo appuntamento ad un'altra ricorrenza.

San Marco Argentano, 16 agosto 2017

Paolo Chiaselotti




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