Indice Genealogie
GENEALOGIE SANMARCHESI


PAGNOTTA



Il cognome di cui parlerò oggi è ancora presente a San Marco, anche se ridotto a pochissimi rappresentanti. Quel che mi ha colpito guardando l'albero genealogico è il suo sviluppo attraverso tre sole generazioni, alla cui origine vi sono soltanto tre individui: un padre, suo figlio e il figlio di quest'ultimo, che hanno attraversato indenni da guai e malanni oltre centosettant'anni di storia, ad iniziare dal primo nato nel 1808 per finire con il nipote di questi morto nel 1974. Insomma una bella longevità e un accumulo di notizie ed esperienze, tutte (o in gran parte) frutto di un mestiere tramandato dal nonno al nipote, tutti calzolai. Forse anche la bottega fu sempre la stessa, ma senz'altro lo fu il quartiere in cui abitarono: il Casalicchio, per come risulta dall'atto che nel 1809 riporta la nascita di un componente di questa famiglia.
L'occasione, come sempre, per parlare di questa genealogia ci viene offerta proprio da questo atto di nascita, di cui ricorre il duecentoundicesimo anniversario. Il padre della bambina nata in questo giorno si chiamava Carmine, anch'egli calzolaio, ed era nato intorno al millesettecentosettanta. Anch'egli -sto parlando della generazione precedente a quella iniziale da me considerata all'inizio della storia- abitava al Casalicchio.
Immaginate: l'epoca di cui sto parlando è quella in pieno regime bonapartista, con Murat re di Napoli, e il nostro Carmine Pagnotta intento a riparare scarpe di chi i francesi ce li voleva e chi li avrebbe voluti tutti appesi ad una forca. Mi sarebbe piaciuto molto sapere quali fossero le sue idee in proposito, anche perché mi pare di vederlo con un'aria arguta simile a quella che caratterizzava l'espressione del pronipote che ho avuto il piacere di conoscere.
Carmine era al suo secondo matrimonio quando nacque la figlia Francesca, prologo dell'odierno resoconto, e un anno prima era nato Giuseppe, la sostanza generazionale, colui che da solo si accollò l'arduo compito di continuare le tradizioni familiari. Anch'egli calzolaio, sempre al Casalicchio, con la sposa Rosaria Mazziotta profuse le energie genitoriali, agli inizi quasi rassegnato ad essere l'ultimo rappresentante maschio, ma premiato alla quintagenitura dalla nascita di un figlio al quale diede, com'era naturale, il nome del padre Carmine.
Siamo nell'anno 1847, agli inizi di quei moti che porteranno molti, anche sammarchesi, a prendere le armi per reclamare la Costituzione.
Anche in questo caso sarebbe bello sapere da che parte stava Giuseppe Pagnotta: pro o contro i rivoluzionari? Fatto sta che il nonno della persona che io conobbi attraversò fortunatamente -può darsi anche fortunosamente- quei brutti momenti. Eh, sì, perchè un bel numero di nostri concittadini finì sotto processo con l'accusa di cospirazione contro il governo borbonico e associazione in banda armata! Giuseppe, il mite calzolaio del Casalicchio, non fu tra questi.
Carmine, il figlio, si sposerà con Maria Luisa Picarelli, nel 1872, dopo aver visto e vissuto il passaggio dal governo dei Borbone a quello Sabaudo. Certamente avrà raccontato al figlio Ruggiero, quello che io conobbi -sempre con bottega tra il Casalicchio e la nuova strada XX settembre- le vicende di quegli anni, l'arrivo dei Garibaldini, la nascita dei Comitati insurrezionali, gli odi e le vendette tra fautori del nuovo governo e quelli legati al re Ferdinando prima e Francesco di Borbone poi: famiglie importanti che si affrontavano a suon di oltraggi, di denunce e di ritorsioni.
Ruggiero non mi parlò mai di questi racconti, che appresi da altre fonti, ma anch'egli attraversò pezzi altrettanto importanti della storia: la prima e la seconda guerra mondiale, la caduta del fascismo, il referendum costituzionale, la nascita della Repubblica, le battaglie elettorali.
Ricordo una cosa di lui: quando, qualcuno, passando dal piccolo e storico bugigattolo, che era da secoli la bottega di famiglia, gli diceva che se avesse vinto il comunismo gli avrebbero tolto quel piccolo bene. Vinissaro, che ci'aggiustu iu i scarpi! rispondeva, abbozzando un sorriso e sollevando i piccoli occhi dalla scarpa che stava aggiustando.

San Marco Argentano, 30 settembre 2020

Paolo Chiaselotti

Nella foto in alto Ruggiero Pagnotta (1892-1974) - Vedi anche albero genealogico Pagnotta

"GENEALOGIE" e "ACCADDE OGGI" sono due rubriche curate da Paolo Chiaselotti
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