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L'ANTISTORIA

MARCO BOEMONDO ALLA CROCIATA- SESTO EPISODIO Tancredi di Marchisio, Raimondo di Saint-Gilles, Boemondo di Taranto, Goffredo di Buglione
Tancredi di Marchisio, Raimondo di Saint-Gilles, Boemondo di Taranto, Goffredo di Buglione (da https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fb/CrusadeLeaders.jpg)

I 'NOSTRI', ACCAMPATI TUTT'INTORNO AD ANTIOCHIA, UN LUNEDÌ, GIORNO DI NATALE DEL 1097 ...

GESTA FRANCORUM - LIBRO V cap.XII - XIII
Con questo episodio stiamo entrando nel futuro di Boemondo, ovvero in quella parte della storia che gli riserverà onori, titolo e possedimenti. Siamo, cioè alle soglie del suo principato: l'appellativo con cui Boemondo sarà ricordato ai posteri è quello, infatti, di principe di Antiochia, una ... scalata niente affatto facile, come vedremo.
L'episodio di oggi inizia con alcune curiosità che vale la pena conoscere. Gli eserciti erano preceduti da 'corridori', ovvero esploratori che rapidamente ispezionavano e riferivano eventuali pericoli o difficoltà. Essi arrivarono presso un fiume (Oronte, nahr Al'Asi) in una località chiamata dal cronista Pontem Ferreum1, dove i Crociati, sopraggiunti, sconfissero dei Turchi che andavano a dar man forte a quelli di Antiochia, racimolando un cospicuo bottino fatto di cavalli, cammelli e asini carichi di vino e frumento.
Boemondo con quattromila cavalieri arriva alle porte di Antiochia e inizia subito ad assediarla. Il cronista annota anche la data: mercoledì 17 novembre dell'anno 1097. Il luogo ove i Crociati si erano accampati era ricco di alberi da frutta, vigne e fosse colme di frumento. Nel corso dell'assedio si unirono a loro Armeni e Siriani, lasciando le proprie mogli all'interno di Antiochia. I crociati, trovandosi in un territorio nemico, erano costretti a combattere su più fronti: avendo saputo che da una città vicina, Aregh, i Turchi attaccavano pellegrini ed eserciti che sopraggiungevano, Boemondo con alcuni suoi cavalieri lascia l'assedio per porre fine a quelle incursioni.
L'azione militare si conclude con la cattura di molti nemici e con la loro decapitazione davanti le porte di Antiochia, come crudele monito alla resistenza antiochena.
Le minacce, in tempo di guerra, servono a poco e dalle mura della città gli assediati continuano a saettare il campo cristiano, con ben scarsa efficacia, a detta del cronista, che riferisce unicamente la morte di una donna dinanzi l'alloggio di Boemondo. Se dovessimo paragonare quegli anni agli attuali, quella notizia di cronaca riportata nel contesto di sanguinari scontri e massacri, potremmo leggerla, con gli occhi di oggi, come un inedito caso di femminicidio, o con la morbosità che casi simili destano, potremmo chiederci chi fosse la donna e cosa ci facesse dinanzi alla tenda di Boemondo.
Fatto sta che l'autore delle Gesta Francorum ha ritenuto opportuno riportare qusto avvenimento, unitamente a quello, sopracitato, dell'abbandono delle mogli da parte di Armeni e Siriani per unirsi ai crociati.

Nel capitolo successivo si parla della costruzione e fortificazione di un presidio cristiano sul monte Maregart 2, prospiciente la città, della scarsa reperibilità di cibo nei territori controllati dai cristiani e, finanche, dei incari dei prodotti alimentari in prossimità del Natale!
Boemondo raduna il consiglio e predispone una sortita contro i turchi per procurarsi quanto necessita ad esercito e pellegrini al seguito, lasciando di guardia all'accampamento gli uomini più fidati e affidabili.
Lo scontro dei Cristiani contro Turchi, Arabi e Saraceni provenienti da Gerusalemme, Damasco e Aleppo si risolve a favore dei primi, con la fuga degli altri e un ricco bottino di guerra, soprattutto cavalli e armature. Inutile dire che i Crociati, "ritornarono felici e contenti, lodando e magnificando Dio Uno e Trino, che vive e regna ora e sempre." Un Amen chiude anche il quinto libro.

Alla prossima puntata!

1 Il ponte in ferro dell'epoca era concepito alla maniera dei ponti levatoi. Alle torrette poste agli estremi del ponte erano agganciate robuste catene che sorreggevano il tavolato sospeso sul fiume.
2 Maregart richiama alla memoria il nome di Santa Margherita d'Antiochia, ma non so se vi sia alcuna attinenza.

Continua la pubblicazione del testo integrale delle GESTA FRANCORUM, (con traduzione in italiano a lato), da cui ho tratto le notizie per l'episodio sopra riportato. Eventuali errori di traduzione o interpretazione vanno imputati sia alla mia età avanzata ma, soprattutto al fatto dche non sono né uno storico e né un latinista.
Il testo latino è reperibile ai seguenti indirizzi:
https://www.thelatinlibrary.com/medieval.html
https://www.documentacatholicaomnia.eu


San Marco Argentano, 14 luglio 2023

Paolo Chiaselotti


Il testo latino è reperibile ai seguenti indirizzi:
https://www.thelatinlibrary.com/medieval.html
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